Lettera a un bambino appena nato

3 ago
 
"E ti diranno parole, rosse come il sangue, nere come la notte;
ma non è vero, ragazzo, che la ragione sta sempre col più forte…
…Sogna, ragazzo sogna…"
 
 
Ciao piccolo William,
benvenuto.
Sei nato col Sole, d’estate.
Sei nato tuo malgrado: perchè lì dentro stavi bene, perchè eri protetto, ed ora inizia la vera avventura…
Piccolo William,
disturbato da troppi suoni, amante della confusione, stordito da ciò che ancora non conosci.
 
"… chiudi gli occhi ragazzo, e credi solo a quel che vedi dentro,
stringi i pugni ragazzo, non lasciargiela vinta neanche un momento;
copri l’amore ragazzo, ma non nasconderlo sotto il mantello,
a volte passa qualcuno, a volte c’è qualcuno che deve vederlo…
…Sogna ragazzo, sogna…"
 
Le mani affusolate, delicate, da pianista…
Gli occhi vivaci, attenti, da detective…
Pochi ciuffi sulla testolina e un corpicino che non sta mai fermo.
Piccolo William,
spontaneo.
E’ in te, piccolo uomo, che la Vita si mostra; in te che manifesta la sua forza!
In quegli occhi neri che ci sconvolge e ci ammalia.
Piccolo, come posso spiegarti la bellezza della Vita se tu ne sei il miglior esempio?
Come posso raccontarti il suo fascino, nonostante il dolore, l’odio, la cattiveria, e farti capire che essi fanno parte della Vita, senza intaccarla.
Potrò insegnarti ciò che so di questo Mondo, se lo vuoi; e chissà, magari imparare da te quello che io  ancora non ho capito.
Vorrei rassicurarti sugli uomini: imparerai ad amarli, a proteggere chi non ne è in grado, e a tutelare la loro libertà come il più grande dei tesori.
Lo imparerai.
Piccolo William,
vedrai le stelle e vorrai diventare astronauta, per conoscere l’affascinante infinito.
Scoprirai l’amore, e ti improvviserai poeta, per fissare ciò che non controlli.
Ti abituerai alla sofferenza, col tempo, e potrai insegnare agli altri come poterla affrontare.
Capirai, Cucciolo, che il vero segreto è l’imparare dall’esperienza, per poter poi continuare a sbagliare.
 
William ho provato a spiegarti cos’è questo fenomeno che chiamano Vita; un giorno farai lo stesso e scoprirai quant’è difficile.
 
Infine ti confesso, piccolo Shakespeare, che da te mi aspetto grandi cose.
So di poterci contare.
"… Lasciali dire che al mondo quelli come te perderanno sempre;
perchè hai già vinto, lo giuro, e non ti possono fare più niente;
passa ogni tanto la mano su un viso di donna, passaci le dita;
nessun regno è più grande di questa piccola cosa che è la vita…
…Sogna, ragazzo, sogna…"
 
 Benvenuto, e buona fortuna.
About these ads

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: